Armeno | Chiesa di Santa Maria Assunta

armeno_assuntaLa struttura, di stampo romanico, che sembrerebbe essere stata costruita al di sopra di un edificio pagano, è stata trasformata nel corso del XIX secolo e restaurata poi negli anni '60. La prima datazione certa è dell'anno 1110, con l'atto di dedizione alla Beata Vergine Maria.
La facciata si compone di blocchi di pietra squadrati ed è coronata superiormente da archetti pensili poggianti su mensoline scolpite con teste umane, animali, fiori e figurazioni geometriche, ed è tripartita da pilastri a sezione quadrata sporgenti dalla parete. Centralmente è presente il portale, sormontato da un arco con lunetta, mentre gli stipiti sono costituiti da un pilastrino e una colonna affiancati terminanti con capitelli scolpiti con sculture vegetali e piccole teste. Al di sopra è situata una monofora strombata e due oculi. Nelle partizioni laterali della facciata si trovano due monofore e contrafforti sporgenti.
L'interno si presenta in forme lineari, con semicolonne addossate ai pilastri terminanti con capitelli cubici scolpiti su cui poggiano gli archi longitudinali che sostengono le volte a crociera. Alcuni affreschi sono presenti sui pilastri. Se ne distingue uno che rappresenta Santo Stefano Promartire, mentre un altro presenta una Trinità raffigurata attraverso un unico corpo con tre teste, rara testimonianza sopravvissuta ai divieti del concilio di Trento a questo tipo di raffigurazioni antropomorfe. Nelle due absidi minori sono conservati due dipinti, il più importante è la Deposizione della Croce, opera di Fermo Stella da Caravaggio del 1548.
Sul fianco sinistro della chiesa è situato il campanile in pietra, di base quadrata e anteriore al 1110, caratterizzato da bifore e, al di sopra della cella campanaria, da trifore.