Novara | Battistero

novara_battisteroIl Battistero di Novara, situato adiacente al Duomo dell'Antonelli, costituisce il più antico edificio della città ancora oggi esistente. La sua origine risale al V secolo, in epoca paleocristiana, quando venne costruito su quello che era un luogo già utilizzato in età romana.
La sua struttura, in mattoni con archetti decorativi e lesene, è a pianta ottagonale con absidiole semicircolari alternate a edicole rettangolari, secondo il modello delle aule imperiali romane. Le colonne e i capitelli presenti sono stati riutilizzati come materiale di reimpiego.
Nel XVII secolo la struttura ha subito diverse modifiche in quanto vengono realizzati degli affreschi nelle piccole absidi presenti per potervi collocare degli apparati scultorei riferiti alla Passione di Cristo; oggi si conserva il solo affresco della Flagellazione e le sculture sono state collocate in altro ambito.
Internamente all'edificio si può ammirare ciò che resta degli affreschi romanici, collocati nella fascia superiore del tiburio e sulla volta, risalenti all'XI secolo che, suddivisi in otto riquadri, uno per lato, rappresentano le scene dell'Apocalisse. Al di sopra di uno di questi è stato realizzato nel XV secolo l'affresco del Giudizio Universale di Giovanni de Campo, con la figura del Cristo in una mandorla circondato da angeli con, al di sotto, i dodici apostoli che tengono in mano i cartigli del Credo, ed infine, separate tra loro, le schiere dei beati e quelle dei dannati.
Centralmente all'edificio si può notare il fonte battesimale paleocristiano ad immersione, di forma ottagonale.