Carpignano Sesia | Chiesa di San Pietro

carpignano_pietroNell'XI secolo, all'interno del borgo di Carpignano Sesia, venne edificata la chiesa di San Pietro, che ancora oggi costituisce un importante documento del romanico novarese. Il primo documento in cui si nomina la chiesa risale al 1184 e riconosce la struttura come pertinenza del priorato dei monaci cluniacensi di Castelletto Cervo, in quanto ceduta nel 1141 dai conti di Biandrate ai monaci benedettini cluniacensi. Dal XV secolo la chiesa è caratterizzata da un periodo di degrado e alla metà circa del XIX secolo viene venduta ai privati e utilizzata come locale per i mezzi agricoli; successivamente viene acquistata dal Comune e sottoposta ad un intervento di restauro. Si riconosce ancora come appartenente al periodo romanico la muratura in laterizio e ciottoli di fiume delle absidi, decorate da archetti pensili di cotto.
La struttura a tre navate, oggi circondata da edifici civili, si presenta internamente caratterizzata da pilastri cruciformi addossati alle pareti, con volte che coprono le due navate laterali, anche se presso una delle absidiole si può riconoscere una volta a crociera risalente all'XI secolo.
La chiesa conserva importanti affreschi romanici del XII secolo. Nella zona absidale sono presente le raffigurazioni del Cristo Pantocratore, affiancato dalla Madonna e da San Giovanni Battista, sotto i quali si trova la teoria degli Apostoli. Da notare anche un lacerto di affresco raffigurante l'"uomo selvatico". Sono inoltre presenti altre raffigurazioni risalenti al XV secolo: l'Annunciazione, Santa Caterina da Siena ed altri santi.

Il Comune di Carpignano Sesia, in quanto proprietario della chiesa di San Pietro, ha aderito alla Federazione Europea dei Siti Cluniacensi ed è divenuto la prima tappa piemontese del Grande Itinerario Culturale Cluniacense riconosciuto dal Consiglio d’Europa.