Il romanico a Novara

Il territorio novarese è disseminato da moltissime strutture di stampo romanico, oratori, pievi e abbazie, che sono state e restano testimoni di una fede viva, manifestata attraverso arte e architettura. Gli oratori sono edifici dalle ridotte dimensioni, con facciata a capanna, al servizio di piccoli nuclei abitativi disseminati su un vasto territorio, a differenza delle pievi e delle abbazie che invece sono edifici di dimensioni maggiori.
Le strutture di culto romaniche del territorio novarese sono spesso ad aula unica, con pianta rettangolare quasi mai perfetta, conclusa ad oriente da una o più absidi semicircolari, con un ingresso sul fronte e uno sul lato meridionale.
Il romanico novarese è caratterizzato dalla semplicità nella forma, infatti risultano ad esempio molto scarse le opere degli scalpelli. Si trova poi una connotazione precisa nell'utilizzo di materiale molto semplice, per lo più ciottoli di fiume e laterizi.
Internamente si sono conservati molti affreschi. Solitamente nella parte absidale si trova la raffigurazione del Cristo Pantocrate, circondato dagli evangelisti e da angeli, mentre sulle pareti laterali sono spesso rappresentate le scene della vita dei Santi o episodi della Bibbia.